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Chiesa di San Francesco



(XVI sec.)

Questa chiesa racconta secoli di devozione e trasformazioni. Costruita alla fine del Cinquecento, era originariamente dedicata a San Nicola. Le sue mura di conci di pietra locale, semplici e lineari, custodivano l’anima dei fedeli che vi si raccoglievano. Nel corso del XIX secolo, in seguito a importanti lavori di restauro, la chiesa cambiò dedicazione: San Francesco di Paola divenne il nuovo protettore. Nel 1800 il culto di San Francesco di Paola conobbe una straordinaria diffusione, consolidandosi come una delle devozioni più sentite nel Sud Italia. Questo periodo segnò una vera e propria esplosione di edifici religiosi a lui dedicati, grazie anche all’espansione dell’Ordine dei Minimi, fondato dallo stesso santo. Una lapide nella sacrestia ricorda ancora oggi quell’avvenimento, testimone silenziosa del passaggio del tempo. Il portale d’ingresso, composto da due ante di legno decorate con croci dipinte e incorniciato da stipiti modanati, si apre su uno spazio raccolto, scandito in due campate da archi a tutto sesto. All’interno, l’aula unica conduce al presbiterio, rialzato di quattro gradini, dove nel 2003 è stato collocato un altare in marmo, prezioso scrigno di una statua lignea del Cristo morto, risalente ai primi anni dell’Ottocento.

Il luogo conserva la memoria dei frati e dei pellegrini che vi sostavano: accanto alla chiesa restano le case che un tempo li ospitavano, segno di un passato votato all’accoglienza e alla fede. L’interno è ricco di dettagli: quattro cappelle laterali, due per fianco, con altari addossati alle pareti esterne, e sovrastate da volte a botte lunettate e da una cupola a padiglione ottagonale, creano un ritmo armonico che accompagna lo sguardo del visitatore. La prima cappella a sinistra custodisce una tela seicentesca raffigurante la Pietà, affiancata da San Giovanni, la Maddalena, San Domenico, San Pietro Martire e San Gaetano da Thiene. Nella seconda arcata del lato sinistro, l’altare marmoreo ospita un’edicola con una moderna scultura di Santa Rita. Sul lato destro, la statua in cartapesta di San Luigi Gonzaga e l’altare lapideo dedicato ai Santi Medici Cosma e Damiano raccontano storie di santi e miracoli. Sopra l’altare maggiore, troneggia la statua lignea di San Francesco di Paola, mentre il presbiterio è ornato da Santa Filomena a sinistra e da San Nicola di Bari a destra. La chiesa, con la sua architettura sobria e i dettagli artistici sapientemente collocati, è un racconto vivo del tempo, dei pellegrini e della devozione che continua a risplendere tra le sue antiche pietre.

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