Oasi WWF – Rifugio Mellitto
Siamo sulle cime della Murgia Suagna, un nome che deriva da “sus et agnus” e ricorda i tempi in cui qui si allevavano maiali e pecore. Ma nel corso dei secoli, la foresta è stata profondamente ridotta dall’opera dell’uomo: nel territorio di Grumo si passò da 1.230 ettari di bosco nel 1800 a soli 630 ettari nel 1947. A metà del Novecento, l’area appariva come un sottobosco degradato, riconvertito all’agricoltura e al pascolo. Negli anni ’80, il terreno fu acquistato dal Signor Colombo, che impiantò pini e cipressi, dando avvio a una lenta rinaturalizzazione del paesaggio. Nel 1993, tornato nella sua città natale, Genova, decise di donare l’intera area al WWF, affidando loro il compito di riportare vita ed equilibrio alla natura. Tra boschi, trulli e muretti a secco, il paesaggio conserva ancora le tracce di chi ha lavorato e vissuto questa terra nel corso dei secoli.
L’oasi si estende su quattro ettari, suddivisi in zone boschive, coltivate, steppose e radure. La flora dell’area comprende pini d’Aleppo, roverella, biancospino, rosa canina, terebinto, viburno e delicate orchidee selvatiche, mentre la fauna annovera faina, riccio, volpe, rapaci diurni e notturni, il raro colubro leopardino e numerosi anfibi nello stagno artificiale, tra cui tritone crestato, tritone italico, rospo comune e rospo smeraldino. Alcune zone coltivate sono lasciate volutamente in abbandono, permettendo alla foresta originaria di sostituirsi gradualmente a mandorli e ulivi. La foresteria dell’oasi accoglie chi desidera partecipare a progetti di rimboschimento, alla costruzione di muretti a secco o a visite didattiche, offrendo un contatto diretto con la natura e la storia del luogo. L’area, recintata e accessibile solo su prenotazione, garantisce protezione a un ecosistema che, pur fragile, mostra una sorprendente vitalità. Tra fruscii di foglie, richiami di uccelli e il silenzio delle radure, quest’oasi rivela il suo respiro antico e contemporaneo: un paesaggio che custodisce bellezza, storia e vita, testimone di una natura che, con cura e pazienza, riesce sempre a rinascere.









