Palazzo D’Alessandro
Questo palazzo è testimone silenzioso di secoli di storia e prestigio. La famiglia D’Alessandro, con presenze documentate fin dal XIII secolo, ha lasciato in questa terra un’impronta indelebile, intrecciando nobiltà, economia e cultura. Era la metà dell’Ottocento quando i membri della famiglia decisero di erigere un edificio che non fosse solo dimora, ma simbolo di status e modernità. Incaricarono l’architetto Carelli, che, con sensibilità e talento, progettò un palazzo capace di competere con le residenze più prestigiose delle altre famiglie illustri del paese. Dopo anni di lavori, nel 1858 l’edificio venne completato, inaugurando uno spazio unico, elegante, che segnava il passaggio dal neoclassico al primo eclettismo ottocentesco. La facciata principale è caratterizzata da un gioco armonioso di colonne con capitelli ionici, timpani e decorazioni in pietra scolpita, capaci di catturare lo sguardo dei passanti.
Al primo piano si aprono sale decorate con motivi pompeiani, ricche di pitture che riprendono scene mitologiche e iconografie antiche, evocando un mondo lontano e raffinato. Camminando tra gli ambienti, si percepisce il respiro della storia: ogni stanza custodisce il passaggio dei suoi abitanti, le feste, le decisioni importanti e il fervore di una famiglia che guardava al futuro senza dimenticare le radici. Nel XIX secolo, i D’Alessandro furono protagonisti della vita economica e sociale di Grumo. Nel 1893, Giacomo D’Alessandro divenne socio fondatore della “Società Commerciale”, un’iniziativa destinata a stimolare il commercio e lo sviluppo del paese. Ancora oggi, il palazzo domina il paesaggio urbano, con la architettura elegante e le sale interne che raccontano storie di nobiltà, cultura e visione imprenditoriale. Palazzo D’Alessandro è custode di un passato che continua a parlare a chiunque voglia ascoltarlo, l’orgoglio di una famiglia che ha segnato la storia di questo paese.


















